The rain paths

The rain paths

The Rain Paths è un progetto ideato dall’artista Micol Grazioli nell’ambito del progetto "S+T+ARTS Aqua Motion” e in collaborazione con MUSE, Museo delle Scienze di Trento.

I sentieri della pioggia è un progetto di ricerca partecipativa che esplora i flussi d’acqua nascosti e visibili nei paesaggi. Nato nelle Prealpi francesi, Les sentiers de la pluie, dove il progetto è stato avviato con le scuole e le comunità locali, ora cerca di evolversi in Trentino. La ricerca combina la mappatura, la creazione di calchi in gesso di forme scolpite dall’acqua e la raccolta di testimonianze. Attraverso workshop comunitari, i partecipanti sono invitati a immaginare e progettare uno spazio che incarni la presenza dell’acqua e rifletta sul nostro rapporto di interdipendenza con essa. Il risultato previsto, ispirato alle sculture carsiche d’acqua, è uno spazio concavo, poroso ed estetico, in grado di accogliere e contenere sia l’acqua che le persone. Questo prototipo diventa un monumento all’acqua come bene comune, unendo arte, scienza e comunità in un processo che aumenta la consapevolezza ecologica e offre al contempo un luogo funzionale e simbolico di incontro.

Foto di Valentina Casalini

LA COLLEZIONE DELLE SCULTURE DELLA PIOGGIA

Durante la fase di ricerca, l’artista ha raccolto una collezione di calchi realizzati direttamente sul territorio, osservando le forme generate dall’acqua sulle superfici carsiche. Questi frammenti diventano un archivio poetico delle tracce lasciate dal tempo, dall’erosione e dal lento movimento dell’acqua.

Il paesaggio carsico

Il paesaggio carsico è un fenomeno geologico modellato dall’azione dell’acqua su rocce solubili, soprattutto il calcare. L’acqua piovana, arricchita di anidride carbonica presente nell’atmosfera e nel suolo, diventa leggermente acida e dissolve lentamente la roccia, creando nel tempo forme superficiali e sotterranee.

Tra queste troviamo i karren, solchi e incisioni scolpiti sulla superficie della roccia, e le doline, depressioni naturali che raccolgono e trattengono l’acqua, favorendone l’infiltrazione verso le falde acquifere.

 

FARSI ACQUA

Farsi Acqua è un laboratorio che invita a immaginare e modellare insieme forme ispirate ai fenomeni carsici, concepite per raccogliere l’acqua e accogliere un habitat interspecie. Attraverso la condivisione di idee e la creazione collettiva, i partecipanti sono invitati a immaginare i sentieri della pioggia e a dare il loro contributo alla realizzazione dell’opera partecipativa The Rain Paths.

Alcuni scatti del primo laboratorio, con il gruppo 33 Trentini Arte guidato da Giusi Campisi.
Foto di Valentina Casalini

GIORNATE DI CREAZIONE IN AZIENDA

Micol Grazioli propone ai partecipanti del laboratorio Farsi Acqua, un’esperienza di creazione in azienda. Alcuni di loro infatti, dopo aver sperimentato le forme dell’acqua hanno potuto partecipare alla realizzazione vera e propria dell’opera con l’artista nell’azienda Tava di Mori. 

 

Dal 10 luglio al 13 settembre 2026, i processi creativi che hanno portato allo sviluppo di “The Rain Paths” saranno al centro anche della Project Room di S+T+ARTS AQUA MOTION.

Opening della Project Room: venerdì 10 luglio alle 18, a Palazzo delle Albere, Trento.

 

(C) Archivio MUSEfoto di Michele Purin

L’INSTALLAZIONE DEI SENTIERI DELLA PIOGGIA

I moduli realizzati collettivamente compongono l’installazione finale oggi accolta fino al 4 ottobre 2026 alle Viote del Monte Bondone.

“I sentieri della pioggia” è uno spazio accessibile e attraversabile. La sua composizione circolare e concava ricorda la forma di una dolina, un portale per l’acqua, ed evoca un anfiteatro, luogo d’incontro e connessione interspecie.

L’opera, inaugurata in occasione del Solstizio d’estate in alta quota, è visitabile all’interno del Giardino Botanico Alpino Viote, sede territoriale del MUSE.

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